Google: nuovo logo e più usabilità

Premetto subito che questo post avrà in alcuni punti dei toni un po “polemici” ma a volte è bello essere un pò provocatori (anche quando si parla di Google).

google-new-logo-doodleHei!!! Ma che intenzioni hai?!?

Iniziamo con il dire che a Mountain View non si lascia mai nulla al caso! Questo negli anni dovremmo averlo imparato tutti. Eppure c’è ancora chi si ferma alle apparenze e valuta un cambio di logo solo sotto l’aspetto grafico. In queste ore vedo decine di commenti e pagine di siti più o meno conosciuti tutti dello stesso tono. “Era più bello quello di prima”, “i colori più chiari sono più leggibili”, “adesso dovranno far cambiare a tutti i partner i loghi e far buttare via un sacco di soldi”, etc… Addirittura uno dei miei siti di riferimento per quanto riguarda Android conclude l’articolo con la domanda: “Detto ciò, che ne pensate del nuovo logo di Google dalle linee più dolci e piatte?”. Già… cosa ne pensate? Penso che se fate questa domanda probabilmente non avete proprio capito le intenzioni di BigG…

Google ci spiega tutto…

Eppure anche in questo caso Google è stata molto chiara sul perchè ha fatto questo passaggio, annunciando in anticipo con un comunicato stampa quello che sarebbe avvenuto. Ma soprattutto ha spiegato in modo preciso,  con un articolo chiamato Evolving the G Identity tutte le motivazioni che hanno portato a questo nuovo stile.

Leggendo l’articolo a firma di Alex Cook (User Experience Designer), Jonathan Jarvis (Creative Lead al Google’s Creative Lab.) e Jonathan Lee (Design Manager / Lead del Material Design Team) possiamo capire i 4 principali obiettivi di Google:

  1. Un logotype semplice che si adatti agli “spazi vincolati” (chiaro riferimento all’aspetto mobile)
  2. Qualcosa di dinamico che dia riferimenti intelligenti e semplici indicando agli utenti le interazioni possibili
  3. Un segno coerente che permetta agli utenti di riconoscere i prodotti Google utilizzati quotidianamente da tutti gli utenti
  4. Combinare il meglio di quello che da Mountain View possono offrire, alla attenzione per gli utenti per la quale vogliono distinguersi dagli altri

Questi quattro semplici punti sono sufficienti per capire come BigG abbia voluto dare un segno tangente e visibile come primo approccio alla nuova filosofia. Più mobile, più semplicità, più attenzione agli utenti e soprattutto più riconoscibilità! Sono certo che da oggi per chiunque sarà possibile capire subito con un colpo d’occhio se il servizio che sta utilizzando online è realizzato e/o offerto da Google e quindi avere una prima certezza di affidabilità.

Non resta quindi che scoprire quali sono questi nuovi riferimenti intelligenti che Google ha pensato per noi. Siamo certi che anche se non segneranno magari uno standard o un’innovazione convincente, saranno comunque parte della nostra vita digitale di tutti i giorni.